CRUDISMO E SALUTE, LA STORIA DI FREELEE: dai disturbi alimentari e la depressione alla salute e ad una forma fisica invidiabile!

Freelee prima e dopo lo stile di vita vegan crudista 80/10/10

“Ho provato uno stile di vita vegan crudista ad alto contenuto di grassi, ma mi sentivo così pigra e depressa… Non consumavo abbastanza carboidrati per soddisfare le mie esigenze energetiche , così ho cominciato a buttarmi su cibi dolci. Sì, mi sentivo meglio rispetto a quando seguivo una dieta standard , ma ancora non a livelli eccezionali , e per di più non era sostenibile. Quando sono passata alla dieta composta prevalentemente da frutta, si sono aperte le porte del paradiso ! Mi sentivo come una persona nuova, sapevo di aver trovato la soluzione!”

La storia:

Freelee passa dalla depressione, dai problemi digestivi, dalla candida cronica, dall’acne ai problemi di peso, dai problemi di bulimia e anoressia ad essere una magnifica atleta ed immagine della salute. Ora è una voce prominente nel movimento vegan crudista e non c’è nessuno che fermi questa sperstar vegan.

Freelee è sempre stata attiva. Essendo cresciuta in una fattoria, c’era sempre lavoro da fare . Anche se non era sana come avrebbe potuto, era un velocista a scuola, e non ha mai perso una sola gara di velocità nei suoi anni di scuola primaria. Ha fatto ginnastica fin dalla tenera età, ha iniziato kick- boxing all’età di 10 anni, seguiva anche corsi di danza. Sempre con un forte interesse per il fitness, è diventata una personal trainer, all’età di 21 anni. Correva anche ma solo nel tempo libero. Si è allenata per anni con i pesi e praticando ashtanga yoga. Ma è stato solo quando è approdata alla dieta 100% vegan crudista a basso contenuto di grassi che ha iniziato a correre nuovamente in modo competitivo.

La sua alimentazione prima di diventare vegan era basata prevalentemente su latte delle loro mucche e sul pesce perchè la sua famiglia viveva in una comunità di pescatori.

La sua salute inizia a venir meno quando si trasferisce in città. Dice Freelee: “La mia salute non è mai stata eccellente, ero attiva nella fattoria, ma sempre un po depressa. La mia pelle e la digestione non erano granchè , ma la mia salute ha davvero iniziato a declinare quando mi sono trasferita in città. soffrivo di scarsa autostima e di cattiva salute. Ho provato diverse diete e farmaci dimagranti, il che mi ha solo portato a soffrire di altre malattie, di aumento di peso, e di depressione. Ho iniziato ad assumere droghe e consumavo abitualmente anche pasticche di ecstasy e altre anfetamine. Durante questo periodo ci sono state solo grandi abbuffate e successive vomitate. Ho sofferto molto di anoressia e bulimia. Come personal trainer ero disgustata di me stessa. Avrei dovuto essere in forma e sana, vivace e stimolante … ero tutt’altro. Attraverso il mio lavoro con i vari clienti mi sono resa conto che l’esercizio era solo un aspetto della salute e che la nutrizione ottimale è un fattore cruciale quando si tratta di ottenere grandi risultati … e certamente non gli stavo dando sufficiente attenzione. Mentalmente avevo svoltato e iniziato la lungo la strada della ripresa.”

Animata da un forte desiderio di risolvere i suoi problemi di salute Freelee scoprì la dieta crudista nel 2001, sperando di risolvere tutti i suoi problemi.

Credeva infatti che diventando crudista avrebbe curato la sua candida cronica che era così grave a quel tempo che non le permetteva di focalizzarsi su nient’altro.

Freelee venne inizialmente affascinata dalla versione gourmet (ad alto contenuto di grassi) della dieta crudista. Realizzava infatti ricette stravaganti che imitavano i loro corrispettivi cotti come la pizza e la samosa (popolare antipasto e snack indiano).Scoprì il cioccolato crudo e budini pieni di grassi. Tutti questi cibi sfortunatamente non la condussero verso la salute e non alleviarono nessuno delle malattie che intendeva curare con la dieta crudista.

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Freelee prima di seguire lo stile di vita 80/10/10
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Questa è una foto di Freelee prima di inziare la dieta crudista ad alto contenuto di frutta fresca e a basso contenuto di grassi.

La salute crudista: monopasti di banane

Finchè un giorno andò ad un pic nic dove si trovavano altre persone che seguivano una dieta crudista e vide che una ragazza, Nadia, stava pranzando semplicemente con un monopasto a base di 9 mango, stupendosi della semplicità dell’alimentazione crudista della ragazza.Fu lì che Freelee scoprì l’esistenza del dott. Douglas Graham, dell’80/10/10 e di quello che lei stessa lo definisce: “il più perfetto stile di vita che c’è sulla terra!”

Dopo quell’episodio, per dieci giorni consecutivi Freelee iniziò a mangiare solo banane per 10 giorni di seguito, seguendo la cosiddetta “mono isola”, il che vuol dire mangiare solo un tipo di frutto per un certo periodo di tempo. “Durante quei dieci giorni ho sperimentato un massiccio miglioramento nella mia salute e ho provato un tale benessere tale che non potevo tornare indietro.” “Sapevo che questo stile di vita sarebbe stato la risposta per me.”

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In un’intervista infatti dichiara: “Dopo aver speso migliaia di dollari cercando diete differenti come Aurveyda, la dieta del gruppo sanguigno, la dieta Atkins … avevo finalmente trovato il mio Santo Graal! Ricordo che un giorno mi consultai con un gastroenterologo per 15 minuti , e solo questo scherzetto mi costò 250 dollari ! Tutto quello che mi ha seppe dire era che il mio intestino era infiammato e che un nuovo farmaco che stava uscendo in commercio avrebbe potuto alleviare il dolore. Ero così stufa di tutto ciò che appena mi diede quella notizia scossi la testa e uscii di corsa da lì.

 Non tutte le diete crudiste sono le stesse!

A breve in questo blog parleremo anche delle differenze tra le diete crudiste in un prossimo articolo!

Freelee realizzò dunque che vi erano modi differenti di seguire una dieta crudista. Proprio come ci sono tipi diversi di una dieta basata sul cibo cotto, che sia vegan o meno. Dire semplicemente che si è vegan crudisti non dice nulla in fatto di alimentazione perchè si può essere crudisti e consumare tonnellate di alimenti grassi oppure si può scegliere una dieta vegan crudista salutare.

Quando decise di abbracciare una dieta vegan crudista a base di cibi integrali ed iniziò a mangiare cibi integri e frutta e verdura non trasformati e a mantenere basso il suo consumo di grassi scoprì la salute derivante dal cibo crudo e si sentì letteralmente “al top”, come non si era mai sentita prima. Nel suo video “Dall’anoressia alla piena salute, forma fisica e bellezza, la storia personale di Freelee” racconta che all’inizio di questo passaggio il suo peso non era costante ma subiva frequenti sbalzi ma che non se ne è mai fatta un problema perché era peso guadagnato con la sola frutta e verdura crude e perché era consapevole che questo era il modo in cui il suo corpo si stava adattando al nuovo stile di vita e alla nuova alimentazione. Il fatto di sentirsi bene e di non avere “attacchi di fame”, di non vomitare più, di non dover limitare le sue calorie, di sentirsi sempre soddisfatta e mai affamata, di avere alti livelli di energia, una pelle più luminosa sono stati per lei il presentimento che si trovava finalmente sulla giusta rotta.

Nel video afferma: “Se vuoi vivere una vita nell’abbondanza, non restringere mai le calorie di frutta e verdura crude….bisogna superare la mentalità delle diete, delle privazioni” e bisogna iniziare a rifornirci di carboidrati semplici.

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Nel 2008 Freelee percorse quasi 5000 km sulla sua bici per far nascere la consapevolezza di uno stile di vita vegan crudista.

Freelee ora vive i suoi sogni, ispirando persone di tutto il mondo e conducendole verso la dieta vegan crudista, e vivendo una vita libera e gioiosa, più felice di quanto possa aver immaginato.

Le sue performance atletiche sono da fuoriclasse, corre più veloce e pedala più a lungo, alza pesi molto più pesanti rispetto al passato. Eccelle in ogni aspetto di molteplici sport: yoga, kickboxing, sollevamento pesi ginnastica, ciclismo, corsa, si sente alla grande ed è andata oltre le sue migliori aspettative.

Ora corre 5 km in 20 minuti e percorre mezze maratone in un ora e 36 minuti.

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Perdita di peso col crudismo.

Freelee ora ha perso molta della sua massa grassa ed ha un corpo invidiabile.

Salute crudista: no restrizioni!

Uno dei migliori aspetti di questo tipo di alimentazione per Freelee è che può mangiare quanto cibo vuole e quindi vive con una mentalità “programmata” sull’abbondanza.

Quando si mangia cibo vegetale integrale, si può consumarne in quantità e volume molto maggiori di quanto si era capace di consumare con un’alimentazione a base di cibi cotti e trasformati! E questo è un vantaggio notevole.

Dichiara Freelee: “Oggi mi sento così collegata al mio cibo e a me stessa . Non guardo più al cibo come nemico ma mangio con abbandono e avverto risultati incredibili. La frutta ovviamente non è una panacea per tutte le sfide che affrontiamo nella vita , ma gioca sicuramente un ruolo importante nel superare ciò che ci affligge” .

Freelee è anche la fondatrice di “ 30 banane al giorno”, un forum per persone che iniziano una dieta basata sulla frutta.

Freely6Freelee col suo partner Harley (anche conosciuto come durianrider), anche lui vegan e atleta di successo.

Vegan crudista non solo per la salute….:)

Dichiara l’atleta: “Apparte l’ aspetto sanitario, c’è il lato etico. Anche se inizialmente sono diventata vegan per la mia salute, ora i miei amici animali giocano un ruolo enorme in questo stile di vita che seguo. Ci sono solo aspetti positivi interminabili quando si diventa crudisti a basso contenuto di grassi ( in inglese si dice LFRV ). Anche se a volte mi sono ammalata (cosa che non sembra accadere più), non vorrei mai tornare indietro a mangiare animali.

Parte 2 : se vuoi continuare a leggere la seconda parte della storia di Freelee in cui, durante un’intervista spiega esattamente cosa mangia ogni giorno e quali sono state le sue maggiori difficoltà nell’affrontare questo stile di vita clicca qui sopra

 

7 commenti su “CRUDISMO E SALUTE, LA STORIA DI FREELEE: dai disturbi alimentari e la depressione alla salute e ad una forma fisica invidiabile!”

    1. Ciao Ines!
      In America c’è un medico, il dott. Neal Barnard, che risolve problemi di diabete proprio con un’alimentazione vegan a base di alimenti integri come frutta e verdura e a basso contenuto di grassi! ti lascio il link al suo programma per la cura del diabete http://www.nealbarnard.org/books/diabetes/
      Un saluto
      G.

    2. Qui in Italia c’è un associazione di persone guarite dal diabete 1 e 2 con medici che ti possono seguire sul cammino della guarigione.
      Personalmente sono guarito dal diabete 2 e come Freelee sono pieno di energia e salute.
      Ho fatto il giro del lago di Garda a nuoto e sono andato da Verona a Roma percorrendo 600 Km in 6 giorni in bicicletta.

      http://oltreildiabete.it/

  1. Ciao carissima,scusa ma ti meriti questo complimento perché nei tuoi video emani felicità serenità ecc, volevo chiederti se sai se qualcuno ha già tradotto in italiano il libro del dott. Graham 80/10/10 perché mi piacerebbe molto prenderlo e usarlo come bibbia, un salutone da Mantova (I love sicily)

    1. Ciao Diego, grazie mille, sei molto gentile! No in italia ancora nessuno ma puoi leggerti il libro di marco urbisci, DEA, dieta energia alta!
      un abbraccio!

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